Zona Bianca per la Sardegna

Social Mask e distance

Riaprono alcune attività sportive, come palestre e scuole di danza.
Cosa prevede la zona bianca.

Zona Bianca: Dal 1° Marzo 2021 in vigore le nuove disposizioni

Zona Bianca - Ancora mascherina e distanza
Socializzare ma con prudenza

Il Presidente Solinas ha firmato l’ordinanza che permette la riapertura delle seguenti attività

a) Ristorazione, con apertura degli esercizi fino alle ore 23.00;
b) Bar, pub, caffetterie ed assimilabili, con apertura degli esercizi fino alle ore
21.00;
In relazione all’andamento degli indicatori epidemiologici valutati a seguito di tali
riaperture, con successive specifiche ordinanze – d’intesa con il tavolo tecnico
istituzionale composto dai rappresentanti del Ministero della Salute, dell’Istituto
Superiore della Sanità e della Regione Sardegna – potranno essere riaperte,
con le necessarie prescrizioni, le seguenti attività:

  • palestre, scuole di danza (senza contatto);
  • centri commerciali nelle giornate di sabato e domenica;
  • musei e luoghi della cultura.

Ricordiamo a tal proposito che per le attività sportive sarà richiesto il certificato medico per attività agonistiche o non agonistiche (a seconda dei casi).

Ricordiamo che è sempre obbligatorio igienizzare spesso le mani, l’uso della mascherina e il distanziamento sociale, fatte salve le eccezioni per minori di 6 anni e disabili che sono esentati.

L’Art. 3 dello stesso decreto cita testualmente:

È fatto obbligo di usare, sull’intero territorio regionale e per l’intera giornata
(H24), protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza
dei luoghi e locali aperti al pubblico, nonché negli spazi pubblici ove, per le
caratteristiche fisiche, sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di
natura spontanea e/o occasionale. Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di
sotto dei 6 anni, nonché i soggetti con forme di disabilità.
È fatto divieto di qualsiasi forma di assembramento, con speciale riferimento
allo stazionamento presso gli spazi antistanti gli istituti scolastici di ogni ordine e
grado, le piazze, le pubbliche vie, i lungomare e i belvedere, nei quali deve
comunque mantenersi un distanziamento interpersonale di almeno un metro.

Raccomandiamo la massima prudenza per evitare che si ritorni alla condizione di restrizione avute in precedenza.