giovedì, 29 Settembre, 2022

La fisiatria o medicina fisica è la disciplina che si occupa della terapia fisica, utilizzata soprattutto nella riabilitazione motoria. A necessitare dell’intervento sono principalmente i pazienti affetti da patologie ortopediche e neurologiche, quali per esempio, rachialgie, scoliosi, postumi ed esiti di traumi e fratture, ictus cerebrali, morbo di Parkinson, SLA, demenze, e così via. Queste problematiche possono causare deviazioni anatomiche o funzionali con conseguenti deficit o perdita di autonomia della persona.

La fisiatria si occupa del recupero delle principali funzioni motorie che il paziente può aver perso, con incidenza diversa, in seguito a un intervento, trauma o patologia e inoltre si occupa del recupero, completo o parziale, di disabilità dovute a traumi, incidenti vascolari o cause neurologiche. 

Una visita fisiatrica può essere utile quando si soffre di dolori muscolo-scheletrici acuti o cronici o si ha a che fare con limitazioni funzionali dell’apparato muscolo-scheletrico, che comportano una restrizione della partecipazione alla vita attiva, attraverso la riduzione delle funzioni motorie, cognitive, emotive e relazionali.

Il paziente viene valutato nella sua globalità psicofisica per poter impostare un trattamento che possa raggiungere l’obiettivo del miglior recupero possibile.

Il fisiatra può operare in autonomia o in équipe con altre figure mediche (l’ortopedico, il neurologo, il medico di medicina generale, il pediatra, il neuropsichiatra infantile, l’otorinolaringoiatra, il reumatologo) o non mediche (lo psicologo, il podologo, il fisioterapista, il logopedista, il neuropsicologo, il tecnico ortopedico,  l’educatore professionale, l’infermiere). 

Tra i vari campi di intervento a cui la Medicina Fisica e Riabilitativa si rivolge si annoverano: 

Patologie muscolo-scheletriche: artrosi, esiti di fratture e di protesi articolari, problematiche muscolari, tendinopatie, distorsioni, dolori vertebrali (cervicalgia, dorsalgia, lombalgia e dolore sacro-iliaco); in questo ambito è praticata dal medico fisiatra la medicina manuale utilizzando in primis una semeiotica ripetibile al fine di porre una corretta diagnosi medica. Il fisiatra si avvale di terapie manuali per alleviare i disturbi dolorosi del soggetto, siano esse problematiche relative alla colonna vertebrale sia agli arti. Sempre riguardante questo tipo di patologie si inserisce la 

Fisiatria interventistica: disciplina di confine tra la riabilitazione e la chirurgia, si interessa del trattamento del dolore della colonna vertebrale e le radicolopatie. Tra le procedure si annoverano: blocchi nervosi, infiltrazioni intrarticolari, infiltrazioni epidurali, ablazione nervosa, cui si associano altre, come l’ossigeno ozonoterapia, l’agopuntura, la mesoterapia, la proloterapia. Sempre inerenti alle patologie muscolo-scheletriche si ricordano le deformità del rachide: scoliosi, ipercifosi con valutazione e prescrizione di idonee ortesi e percorsi riabilitativi eventuali. 

Patologie reumatologiche: (artriti, fibromialgia, spondiloartriti, miopatie infiammatorie). 

Neuroriabilitazione: ad esempio mielolesioni, cerebrolesioni, esiti di ictus, sclerosi multipla, Guillain-Barré, malattia di Parkinson, esiti di poliomielite. 

Riabilitazione oncologica: elaborazione di percorsi riabilitativi in esiti di tumore della mammella; neoplasie toraco-polmonari, del distretto testa-collo, uro-ginecologici, neoplasie dermatologiche, neoplasie intestinali, oncologia neurologica e ortopedica. 

Riabilitazione cardiologica e respiratoria: in esiti di interventi cardiochirurgici e vascolari, esiti di infarto del miocardio, gestione riabilitativa della broncopneumopatia cronico-ostruttiva, dell’asma, delle bronchiectasie e delle patologie interstiziali polmonari. 

Riabilitazione nel paziente anziano: prevenzione del rischio di cadute, esercizio terapeutico e coordinamento dell’attività fisica adattata. 

Linfedema e patologie vascolari: diagnosi e terapia tramite linfodrenaggio manuale, terapia elastocompressiva ed esercizi decongestionanti, prescrizione di presidi per il trattamento di alcune patologie vascolari/flebologiche (calze elastiche) o guaine elastocompressive. 

Prescrizione di ortesi e ausili: il fisiatra può effettuare la prescrizione di ausili (ad esempio la carrozzina) oppure ortesi (ad esempio tutori) per permettere al paziente di migliorare condizioni disabilitanti. 

Perineo e pavimento pelvico: diagnosi e trattamento dell’incontinenza urinaria e fecale, disfunzioni del pavimento pelvico post-partum, dolore pelvico cronico. 

Riabilitazione del paziente sportivo: diagnosi e trattamento del paziente che ha subito infortuni in ambito sportivo, prescrizione di programmi di recupero funzionale, traumatologia dello sport. 

Disturbi dell’equilibrio e vertigini: il fisiatra può essere utile nell’inquadramento di questo tipo di disturbi, proponendo o mettendo in atto pratiche volte alla cosiddetta rieducazione vestibolare per problematiche legate al disequilibrio, vertigini, capogiri.

Le visite fisiatriche sono a cura della Dott.ssa Tiziana Urru

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